Home

Finalità Sedi e sportelli Diventa
SOCIO
Associa il tuo
COMUNE
Associa la tua
SCUOLA
Associa la tua
AZIENDA
Professionisti
convenzionati
Area Soci CONTATTI
 

ARCHIVIO
Dossier e Approfondimenti

Codice Rosso, L.69/2019/Revenge P
1522 - num. anti violenza e stalking
MES (meccanismo Eu. di stabilità)
Fondo di solidarietà Comunale
Carta di Identità Elettronica (CIE)
Carta Nazionale Servizi (CNS)
La violenza domestica
SPREAD dei titoli: la guida
Il Vademecun "Anti Panico"
Corona Virus: misure contenimento
Vehicle to Grid - dm 30/01/2020
Indennizzi per i reati violenti
Codice contratti pubblici dlgs 50/16
DL "sblocca cantieri" 18/04/19 n. 32
Milleproroghe, DL 30/12/2019 n.162
L. 27/12/2019 n.160 - Finanziaria
Decreto fiscale 2019 (L.157/19)/
Decreto Crescita-economia circolare
Glossario della Corte Costituzionale
Cabina di regia "Strategia Italia"
Statuto del Contribuente-L212/2000
Disegno/Proposta/Progetto di legge
Reddito di Cittadinanza
Il Decreto DIGNITA' (dl 87/2018)
Privacy UE Dir. 679/2016 - Sintesi
Privacy UE Dir.679/2016 - La guida
Foreste: testo unico (dlgs 34/2018)
Impianti Geotermici
Testamento biologico
Sicurezza delle Città, L. 48/2017
Patente B, nuove regole tecniche
Compostaggio, proc Semplificate
Imu - Tari - Tasi - (UIC)
Imposte
Scioglimento degli Enti Locali
Recupero crediti

 
 
 
 


Il consumo delle droghe: marijuana la più diffusa ma avanzano le droghe sintetiche

La marijuana resta la sostanza stupefacente maggiormente consumata in Italia. Lo conferma la Relazione annuale diffusa dalla direzione centrale per i Servizi antidroga (Dcsa).

I consumatori di cannabis appartengono al 25,3% alla fascia di età compresa tra i 20 e i 24 anni, il 19,92% a quella maggiore ai 40 anni e il 16,80% a quella compresa tra i 25 e i 29 anni. I più giovani, i minorenni, rappresentano il 6,33% del totale. 

Le regioni nelle quali sono stati sequestrati i maggiori quantitativi di marijuana sono Puglia, Sicilia, Sardegna, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana, Calabria e Abruzzo.

Fenomeno in ascesa è quello delle droghe sintetiche e Nuove Sostanze psicoattive (NPS), che sono per la maggior parte di origine sintetica; la loro struttura chimica di base è in continua modifica in laboratorio da parte di esperti affiliati delle organizzazioni criminali che, in tal modo, ne evitano l’inserimento nella tabella delle sostanze proibite.

I consumatori di droghe sintetiche appartengono per il 26,17% alla fascia di età maggiore ai 40 anni, il 17,62% a quella compresa tra i 30 e i 34 anni e il 16,58% a quella compresa tra i 25 e i 29 anni. I più giovani rappresentano il 3,89% del totale dei denunciati per queste sostanze a livello nazionale.

I decessi riconducibili all’abuso di sostanze stupefacenti sono stati 373, con un aumento pari all'11,01% rispetto al 2018. Il primo decesso in Italia per droga risale al 1973 e nei successivi 46 anni complessivamente i morti per droga sono stati 25.780.

Le persone di sesso maschile decedute a causa dell'assunzione di sostanze stupefacenti sono state 322 (86,33%), mentre quelle di sesso femminile 51 (13,67%), confermando un andamento consolidato nel tempo. I livelli di mortalità più alti si riscontrano a partire dai 25 anni per raggiungere i picchi massimi nella fascia maggiore ai 40 anni. Relativamente alla causa del decesso, nel 2019 in 169 casi è stata attribuita all’eroina, in 65 alla cocaina.

Incide sul trend dei consumi, anche il fenomeno del narcotraffico sul web che avviene su due differenti teatri virtuali: l’open web, internet indicizzato dai più comuni motori di ricerca utilizzato per un 4% e il deep web, la rete anonima raggiungibile solo attraverso determinati software per il restante 96%.

La maggior parte dei siti rilevati è ubicata in server allocati in Olanda, Cina e Stati Uniti, prevalentemente gestiti, specialmente nei Paesi Bassi, dai cosiddetti smart shops.

GuardiaCivica - Il consumo delle droghe: marijuana la più diffusa ma avanzano le droghe sintetiche

NB: GuardiaCivica non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di assistenza ai Cittadini. Non è finanziata da nessun Ente Pubblico o Privato, non è collegata ad alcun partito politico o sindacato, e si sostiene esclusivamente con il tesseramento dei Soci. Tutti i servizi di assistenza sono gratuiti per i Soci.

 
 
Diretta PARLAMENTO