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Protesta di GUARDIACIVICA contro il salvataggio di Alitalia mediante aumento delle bollette

Salvare Alitalia potrebbe comportare un aumento delle bollette di luce e gas. Gli articoli 37 e 50 del Decreto Crescita prevedono infatti, la possibilità di utilizzare 650 milioni di euro presenti sui conti della CSEA per la copertura finanziaria della misura in favore della continuità del servizio della compagnia aerea Alitalia. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha raccomandato al Governo di evitare il ricorso a misure che dispongano il trasferimento diretto al Bilancio dello Stato di risorse provenienti dalla tariffa elettrica e gas, al fine di scongiurare ripercussioni negative su famiglie e imprese.

Immediatamente, Guardiacivica si è associato alla segnalazione di ARERA (Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente), affermando che il fondo CSEA, che viene finanziato dalle famiglie attraverso le fatture di luce e gas per mitigare le variazioni periodiche delle tariffe energetiche, ed evitare rincari troppo pesanti a danno di utenti e imprese, non può e non deve essere usato dal Governo per fini diversi da quelli previsti.

Da anni assistiamo all’uso delle somme pagate dai consumatori italiani nelle bollette per scopi totalmente estranei alla natura della loro riscossione. Da tempo, si chiede al Governo, e alla stessa Autorità per l’energia, la revisione della struttura tariffaria per diminuirne i costi. A tale scopo è fondamentale sfrondarla di quelle componenti che poco o nulla hanno a che fare con i reali consumi energetici dei cittadini-consumatori, a cominciare dagli oneri generali di sistema, trasferendone una parte sulla fiscalità generale.

Tentare il salvataggio di Alitalia usando soldi pubblici non solo è inutile ma anche “vergognoso” perché il conto di questa operazione, invece di gravare sulla fiscalità generale, sarebbe caricato sul sistema elettrico, con il rischio di aumenti delle bollette di luce e gas, che sono già tra le più care d’Europa. Insomma, gli oneri, come abbiamo sempre chiesto, dovrebbero semmai scendere, non certo aumentare.

I consumatori attendono fiduciosi la risposta del MEF e colgono l’occasione per tornare su una questione che ritengono cruciale per la tutela dei cittadini: Basta pagare oneri di sistema inutili in bolletta. L’allarme di ARERA sul dl crescita è giusto, ma l’Authority dovrebbe affrontare anche la questione di questi oneri, che pesano un terzo della bolletta e che vanno necessariamente ridotti. In bolletta devono essere addebitati solo i costi dei consumi effettuati, il posto degli oneri di sistema è la fiscalità generale”.

Gli oneri non si toccano se non al ribasso. Sono ormai maturi i tempi per rimettere ordine nei costi nella bolletta energetica, i consumatori hanno bisogno di maggiore chiarezza. È da tempo che sosteniamo come associazioni dei consumatori l’eccessivo carico della fattura dell’Energia per le famiglie italiane, che ormai non riescono far fronte regolarmente e in tranquillità agli addebiti. È chiaro a tutti che quanto paghiamo in bolletta non è solo l’energia che consumiamo ma ben altro


GuardiaCivica - Protesta di GUARDIACIVICA contro il salvataggio di Alitalia mediante aumento delle bollette

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