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Riforma del fisco: Imu in tre rate Nessun intervento sull'Irpef

Via libera del consiglio dei ministri alla delega fiscale che pone le basi della complessiva riforma del fisco senza toccare le aliquote Irpef. Non ci sara' alcun fondo taglia tasse.

Dopo circa tre ore di riunione il governo ha approvato il ddl di riforma che andra' a sostituire la vecchia delega Tremonti ferma in Parlamento. Nessun intervento sull'Irpef, salta la soppressione dell'Irap prevista dal precedente governo e l'ipotesi di far confluire i proventi della lotta all'evasione in un fondo da destinare a futuri sgravi fiscali, cosi' come ipotizzato in alcune bozze circolate nelle ore precedenti l'approvazione del provvedimento.
 

Nella delega viene inserita la riforma del catasto con il passaggio dai vani al metro quadrato per la determinazione del valore patrimoniale dell'immobile. Confermato lo sfoltimento degli sconti fiscali, le cosiddette 'tax expenditures' ma con un occhio di riguardo per le spese sulla famiglia, la salute e per i soggetti svantaggiati.

Sul fronte anti-evasione si prevede il monitoraggio con l'obbligo di redigere un rapporto annuale. Dentro anche le cosiddette 'green taxes', le imposte finalizzate a preservare l'equilibrio ambientale e la carbon tax il cui gettito sara' destinato alla revisione del sistema delle fonti rinnovabili. Il governo avra' poi il compito di ridefinire l'abuso di diritto.

Queste le principali misure:

SALTA FONDO TAGLIA TASSE: La misura prevedeva di destinare i proventi della lotta all'evasione a futuri sgravi fiscali ma nella nota di Palazzo Chigi non ce ne e' traccia.

RIFORMA CATASTO, DAI VANI AI MQ: Il valore dei fabbricati sara' definito in base a localizzazione, qualita' dell'immobile e superficie in metri quadri. Per le unita' immobiliari urbane si fara' riferimento ai valori medi di mercato negli ultimi tre anni. La rendita media ordinaria sara' valutata attraverso l'analisi delle statistiche sui valori di mercato; inoltre sono previsti meccanismi di adeguamento periodico dei valori e delle rendite delle unita' immobiliari. Nessun aumento del prelievo fiscale: la revisione delle rendite sara' contestuale alla riduzione delle aliquote.

STABILIZZAZIONE 5XMILLE: Verra' anche razionalizzato e stabilizzato l'istituto del 5 per mille.

TAGLIO 'SCONTI' CON TUTELE FAMIGLIA, COMMISSIONE AD HOC: Si prevede la possibilita' di costituire una commissione indipendente e di eliminare, ridurre o riformare le spese fiscali che appaiono in tutto o in parte ingiustificate alla luce delle mutate condizioni socio-economiche. Tutelate le spese per famiglia, salute e le situazioni di svantaggio economico o sociale, il patrimonio artistico e culturale, la ricerca e l'ambiente.

RAPPORTO ANNUALE SU LOTTA ALL'EVASIONE: obbligo di redigere un rapporto annuale, all'interno della procedura di bilancio, sulla strategia seguita e sui risultati conseguiti. La delega definisce metodologie di stima e rilevazione dell'evasione attraverso il confronto tra i dati di contabilita' nazionale con quelli dall'anagrafe tributaria; questi risultati saranno calcolati e pubblicati ogni anno, con partecipazione dell'Istat, dell'Amministrazione finanziaria e di altre Amministrazioni pubbliche.
 

ARRIVA ABUSO DI DIRITTO, RIVISTE SANZIONI: Viene introdotta una definizione generale di abuso del diritto che sara' unificata con quella dell'elusione, rendendola applicabile a tutti i tributi. Verra' anche attuata una revisione del sistema sanzionatorio penale secondo criteri di predeterminazione e proporzionalita' rispetto alla gravita' dei comportamenti.
Verra' dato piu' rilievo al reato tributario per i comportamenti fraudolenti, simulatori o finalizzati alla creazione e utilizzo di documentazione falsa; mentre si prevede l'esclusione della rilevanza penale per i comportamenti ascrivibili all'abuso del diritto e all'elusione fiscale.

CONTENZIOSO TRIBUTARIO, INCENTIVI PER CHI CONTROLLA RISCHIO: prevista la procedura stragiudiziale per liti di modesta entita'. Per i soggetti di maggiori dimensioni e' prevista l'introduzione di sistemi aziendali di gestione e controllo del rischio fiscale. Alle aziende che attiveranno questi sistemi interni di controllo saranno garantiti una serie di incentivi in termini di minori adempimenti, riduzione delle sanzioni e minori accertamenti; mentre per le imprese di minori dimensioni sara' rivisto ed ampliato lo strumento del tutoraggio.
 

ARRIVA L'IRI, RESTA L'IRAP: Arriva l'Iri, l'imposta unica sul reddito imprenditoriale. Si prevede che la tassazione dei redditi prodotti dalle imprese commerciali e dai lavoratori autonomi venga assoggettata ad un'unica imposta. Si stabilisce la deducibilita' dalla base imponibile di questa imposta dalle somme prelevate dall'imprenditore, dal professionista o dai soci come remunerazione. Per i contribuenti di minori dimensioni si prevede la possibilita' di introdurre il pagamento a forfait di un'unica imposta in sostituzione di quelle dovute. Salta la soppressione dell'Irap prevista dalla vecchia delega.
 

CARBON TAX A SOSTEGNO RINNOVABILI: Il gettito derivante dall'introduzione della carbon tax e' destinato prioritariamente alla revisione del sistema di finanziamento delle fonti rinnovabili. L'entrata in vigore delle disposizioni riguardanti la fiscalita' ambientale sara' coordinata con la data di recepimento della disciplina armonizzata decisa a livello europeo.

RAZIONALIZZAZIONE IVA: si razionalizzano l'IVA e le altre imposte indirette come quelle di registro, di bollo, ipotecarie e catastali, sulle concessioni governative, sulle assicurazioni e sugli intrattenimenti, con l'obiettivo di semplificare gli adempimenti e razionalizzare le aliquote.

RIVISTE TASSE GIOCHI CONTRO LUDOPATIA: Verra' rivista la tassazione dei giochi e il loro regime, con la finalita' prevalente di prevenire la ludopatia, tutelare i minori e inibire forme di pubblicita'.