P3. Dell'Utri non parla. I pm: ruolo superiore a Verdini

Per i pm romani che indagano sulla cosiddetta P3, nel gruppo che faceva capo a Flavio Carboni il ruolo di Marcello Dell'Utri, sotto il profilo politico, sarebbe stato superiore a quello di Denis Verdini.
Gli inquirenti, infatti, riconoscono che Dell'Utri costituisce una figura di maggior livello "perche' la sua e' una storia che nasce da lontano" e perche' "il senatore resta sempre colui che ha creato il partito".
Dell'Utri non risponde
"E' una mia regola fissa -ha dichiarato Marcello dell'Utri uscendo dall'ufficio del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo - non avendo parlato con i procuratori non mi sembra il caso di farlo con la stampa. E' una regola fondamentale per chi e' indagato, la consiglio a tutti". Nei giorni scorsi il senatore del Pdl aveva ricevuto un invito a comparire dalla Procura di Roma.
Si e' già concluso il confronto tra Marcello Dell'Utri e i magistrati della procura di Roma. Il senatore del Pdl si e' avvalso della facolta' di non rispondere e ha lasciato da pochi minuti il tribunale.
"E' una mia regola fissa -ha dichiarato Marcello dell'Utri uscendo dall'ufficio del
procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo - non avendo parlato con i procuratori non mi sembra il caso di farlo con la stampa. E' una regola fondamentale per chi e' indagato, la consiglio a tutti". Nei giorni scorsi il senatore del Pdl aveva ricevuto un
invito a comparire dalla Procura di Roma.
Dell'Utri e' stato assistito durante l'interrogatorio da due difensori, gli avvocati Pietro Federico e Giuseppe Dipperi.
Caliendo indagato: "Sono estraneo ai fatti"
Stessa accusa per il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, violazione della Legge Anselmi, dalle indagini risulta aver partecipato ad una cena con Denis Verdini (coordinatore del Pdl) durante la quale si sarebbe concertata una strategia di intervento sul lodo Alfano.
"Non ho mai contattato ne' fatto elenchi di giudici della Corte costituzionale favorevoli o contrari al lodo Alfano". Appreso di essere stato iscritto nel registro degli indagati per violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete, il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, torna a dichiararsi estraneo alla cosiddetta Loggia P3 e al tentativo da parte di Pasquale Lombardi, assieme a Flavio Carboni e Arcangelo Martino, di condizionare la decisione dei giudici della Consulta sulla legittimita' del lodo Alfano.
Berlusconi: piena fiducia
Il Presidente Silvio Berlusconi ha incontrato il Sottosegretario Giacomo Caliendo e in relazione all'indagine quest'oggi annunciata nei suoi confronti gli ha espresso la pi- ampia solidariet… e rinnovandogli piena fiducia lo ha invitato a continuare a lavorare con l'impegno fin qui profuso. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi.
Bankitalia: commissariare Credito Fiorentino
Banca d'Italia propone il commissariamento della Credito Cooperativo Fiorentino coinvolto nelle indagini sulla P3 "per gravi irregolarita' nell'amministrazione e gravi violazioni normative" . Lo si legge in una nota di Via Nazionale dopo "gli accertamenti ispettivi di vigilanza condotti presso il Credito Cooperativo Fiorentino - Campi Bisenzio - Societa' Cooperativa".
Tremonti firma commissariamento
"La proposta di commissariamento del Credito Cooperativo Fiorentino, formulata dalla Banca d'Italia, e' arrivata ed e' stata protocollata nella giornata di mercoledi' 21 luglio 2010 presso la segreteria del CICR - Ministero Economia e Finanze. La pratica e' stata immediatamente istruita dagli uffici ed e' stata siglata dal Direttore generale del Tesoro - Segretario del CICR - nella giornata di venerdi'. Lunedi' 26 luglio e' stata ritrasmessa al Gabinetto del Ministro per la firma. Martedi' il Ministro ha firmato il relativo Decreto". Lo rende noto il ministero dell'Economia in un comunicato.