cambia grandezza del testo A A A

Seggiolini anti-abbandono: i genitori non subiranno multe fino a marzo 2020

Sembra oramai certo che i genitori  che non si sono dotati dei seggiolini anti-abbandono non avranno sanzioni fino al prossimo mese di marzo. Le sanzioni per i genitori che non si sono dotati dei seggiolini anti-abbandono per i bambini di età inferiore ai quattro anni dovrebbero slittare a marzo. 

Dal Parlamento arriva la notizia che si sta studiando, da parte del Governo, una proposta normativa per differire al primo marzo 2020 l'applicazione delle sanzioni e al contempo dichiarare privi di effetti gli eventuali verbali di contestazione elevati a partire dal 7 novembre 2019. 

I requisiti che devono avere i dispositivi anti-abbandono

In Gazzetta ufficiale, il 23 ottobre 2019,  è stato pubblicato Il decreto sui requisiti che i dispositivi devono avere e la sua entrata in vigore è datata 7 novembre: questo vuol dire che anche gli stessi produttori dei dispositivi non hanno avuto il tempo per adeguarsi ai requisiti molto stringenti previsti dal decreto ( vedi anche Art. 172. Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini ). Per incentivare l'acquisto dei dispositivi, con l'articolo 52 del decreto-legge n. 124 del 2019 (cd. decreto fiscale) è stato previsto il riconoscimento di un contributo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato.  In seguito verrà adottato un decreto per disciplinare le modalità di erogazione

LE CRITICHE

- C'è chi  ha sollevato contestazioni contro i sedili antiabbandono a causa delle diverse criticità (compresi costi aggiuntivi) e la mancata chiarezza anche sull’aggiornamento di vecchi seggiolini con kit dotati di un sensore anti abbandono che li rende rispondenti ai requisiti richiesti.

 - I seggiolini antiabbandono o sistemi di allarme aggiuntivi non si trovano nei negozi; i produttori non conoscono ancora le caratteristiche tecniche precise per poter essere conformi e, tanto meno, sono state annunciate le modalità per ricevere il contributo di 30 euro

- costi eccessivi per l'acquisto

- quale norma? Si susseguono notizie, la prima è quella che prevede un rimborso di 30 euro per l’acquisto di tali dispositivi ma le domande aumentano: come si fa ad averlo, dove dobbiamo acquistare il prodotto, quali prodotti?

ADEGUARE I VECHI SEGGIOLINI

Si può fare dotandosi di un sistema aggiuntivo che utilizzi il Bluetooth e che, grazie all’apposita APP (disponibile sia su Android che su iOS), previene il rischio di lasciare i bambini all’interno dell’auto. Avvisa il genitore con una notifica (allarme sonoro sullo smartphone) nel caso si allontanasse lasciando il bambino all’interno dell’auto. Memorizza anche numeri di emergenza aggiuntivi ai quali invia un SMS di allarme in caso di mancata risposta alla notifica indicando le coordinate geografiche dell’auto, creando una vera e propria rete di soccorso.

LE PETIZIONI CONTRO QUESTA LEGGE

Esiste una petizione indirizzata al Ministero dell’Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “la follia della legge – stop antiabbandono” che chiede l’abrogazione della legge “anti-abbandono“ (Legge 117 del 2018, articolo 172 del nuovo codice della strada).

- l’incidenza delle morti per dimenticanza in auto è bassissima. Si parla di 8 bambini nell’arco di 20 anni (dal 1998 al 2018)! Ci si chiede dunque se la legge sia fatta davvero per tutelare la loro vita oppure per fini meramente economici.

-  non si conoscono gli effetti di questi dispositivi elettromagnetici sui bambini (c’è da considerare che sono posti a distanza ravvicinata e, nel caso di lunghi viaggi in auto, si parla di un’esposizione prolungata). Pensare che un’intera generazione di bambini, debba fare affidamento sulla efficienza di sensori elettromagnetici senza conoscerne le possibili conseguenze negative sulla salute è da irresponsabili. Bluetooth, Wi-Fi e altre radiazioni su neonati e bambini che vi vengono quotidianamente esposti, quali reali conseguenze possono avere? Gli scenziati raccomandano di non esporre soprattutto donne incinte e bambini alle radiazioni elettromagnetiche

la nota di guardiacivica

Il problema forse dovrebbe essere affrontato alla radice.  Bisognerebbe tenere in conto la fatica che i genitori fanno ogni giorno alle prese con lavoro, traffico, orari, problemi finanziari, gestione della famiglia ed altro. Le persone sono sempre più stressate e non hanno aiuti in tal senso. Il rischio del blakout è sempre incombente. 

Il nuovo articolo 172 del Codice della strada

1-bis. Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

La normativa di riferimento

* Legge 1 ottobre 2018 n. 117, vigente dal 7 novembre 2019

* LEGGE 1 ottobre 2018, n. 117 Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi. (18G00136) (GU Serie Generale n.238 del 12-10-2018)note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/10/2018

* DECRETO 2 ottobre 2019, n. 122 Regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di eta' inferiore a quattro anni. (19G00130) (GU n.249 del 23-10-2019 )


GuardiaCivica - Seggiolini anti-abbandono: i genitori non subiranno multe fino a marzo 2020

NB: GuardiaCivica non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di assistenza ai Cittadini. Non è finanziata da nessun Ente Pubblico o Privato, non è collegata ad alcun partito politico o sindacato, e si sostiene esclusivamente con il tesseramento dei Soci. Tutti i servizi di assistenza sono gratuiti per i Soci.

Come associarsi - Tipi di tessere - Modalità di assistenza - Gli info point - Sedi e Professionisti